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Scritto da admin 22/11/2018 0 Commenti

Il videoproiettore può proiettare l’immagine su qualsiasi superficie che abbia le dimensioni adatte ad esso. Per usufruire al meglio delle sue potenzialità, tuttavia, è necessario acquistare assieme al videoproiettore anche uno schermo per proiettore.

Deve essere adatto al videoproiettore acquistato e non è vero che ogni schermo va bene per un qualsiasi proiettore.

Deve essere in grado di riflettere efficacemente la luce che emette il proiettore nel modo migliore e il formato deve essere scelto in base alla grandezza dell’immagine che il tuo dispositivo riesce a proiettare, ed infine, ma non per questo meno importante, da quale distanza deciderai di vedere l’immagine.

Il telo per proiettore non è altro che un pannello avvolgibile molto sottile, realizzato spesso e volentieri in PVC plastificato, o al massimo con altri materiali che godono di maggiore raffinatezza, come il tessuto in fibra di vetro, che dopo il suo utilizzo, viene riavvolto per ripristinare la parete al suo normale funzionamento, in modo meccanico o automatizzato, facendolo così sparire alla vista dell’utilizzatore. Questa caratteristica consente a chi utilizza il videoproiettore con schermo proiezione, di installare il dispositivo in qualsiasi ambiente, addirittura al di sopra di una TV a parete. 

Le tipologie di schermo per videoproiettore disponibili In commercio sono molte.

Schermo a parete: si tratta della scelta migliore sia in termini di alta definizione che per qualità d’immagine. Lo schermo, come lo stesso nome suggerisce, viene semplicemente montato a parete e la cornice è quasi sempre di colore nero, per aumentare il contrasto ed offrire in tal modo una visuale migliore. Le note dolenti di questa soluzione sono i prezzi alti e una parete dedicata alla videoproiezione, che potrebbe essere problematico nella case più piccole;

Schermo manuale: sono quelli più economici che si possono trovare in commercio, ed anche per questo motivo, quelli più diffusi. In questo caso, oltre agli evidenti vantaggi, ci sono anche alcuni svantaggi che si devono prendere in considerazione, primo su tutti l’usura del telo, specialmente se regolato in basso da una maniglia o da una corda, piuttosto che se fissato ad uno stativo con treppiedi.

Schermo motorizzato: il vantaggio principale di questa soluzione è la tensione dello schermo garantita in qualsiasi momento, per un formato perfetto che evita la formazione di pieghe. Inoltre, sono telecomandati, per cui molto pratici, ma anche in questo caso si denota una certa fascia di prezzo piuttosto alta.

In conclusione in commercio è possibile trovare molte soluzioni per la videoproiezione casalinga.

Ognuna è pensata appositamente per una specifica esigenza, per cui chi ha spazio in casa “da buttare” può tranquillamente acquistare uno schermo fisso a parete e tenerlo li per sempre, mentre chi abita in una casa piccola, ma non vuole rinunciare ad una serata di proiezione tra amici, può orientarsi sui “dispositivi mobili”. Ad ognuno il suo telo

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