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Tutto quello che devi sapere per dipingere con i colori acrilici

Scritto da admin 05/06/2017 1 Commenti

Dipingere con i colori acrilici
I colori acrilici, sono un materiale simile alla tempera, i pigmenti però sono acrilici. Hanno le stesse prestazioni di una buona pittura a tempera, con un effetto finale di maggiore luminosità e brillantezza. Asciugano con estrema facilità e sono facilmente amalgamabili tra loro. I colori acrilici sono stabili nel tempo, non sono soggetti a ingiallimenti o ad altri mutamenti e restano brillanti una volta asciutti. Sono adatti per illustrare fumetti e cartoni animati. Vengono usati anche nel collage, infatti mettendo materiali sopra il colore fresco, quando si asciuga, il materiale non si stacca più. Gli acrilici, sono molto resistenti agli agenti atmosferici, vengono quindi usati anche nella pittura murale, quando sono asciutti, non screpolano e non si sfaldano. La velocità di essiccazione li rende poco adatti alla realizzazione di opere d'arte che necessitano di lunghi tempi di lavorazione e dove si debbono dipingere sfumature delicate.

Cosa occorre per dipingere con i colori acrilici
I colori in commercio sono disponibili in tubetti o vasetti di varie dimensioni. I colori si mescolano tra di loro molto bene per cui per iniziare a dipingere, sono sufficienti pochi colori base: i colori primari, più bianco e nero e alcuni altri che potete scegliere in base alle vostre necessità. Si possono, in ogni caso, tranquillamente utilizzare i primari per ottenere gli altri colori, anche se per fare questo occorre un pò di esperienza. In commercio, esiste una infinita gamma di colori, tutti cromaticamente molto belli. Per dipingere con i colori acrilici, si possono usare gli stessi pennelli che si usano per dipingere a tempera od a olio. La loro grossezza, dipende dal tipo di lavoro e dagli effetti che si vogliono ottenere. Per dipingere con questi colori, bisogna usare una tavolozza, che si possa pulire facilmente, anche se il colore si secca, per esempio in ceramica. Si possono però usare anche altri tipi di tavolozze perché mettendo sopra un altro colore quello sotto non si scioglie.

I supporti per i colori acrilici
I colori acrilici sono semplici da usare, si possono diluire con acqua, asciugano velocemente e quindi il supporto ideale sul quale dipingere è la carta. Si possono però usare anche su altre superfici, la tela, il legno il cartone ecc…. Per la pittura su tela, date una o due passate con colore bianco prima di iniziare a dipingere. Il legno invece prima di essere dipinto ha bisogno di essere trattato. Potete usare una tavola di truciolato o multistrato, per prepararla, date una mano di olio di lino, levigatela con carta vetrata, e se necessario usate lo stucco per rendere la superficie liscia. Prima di iniziare a dipingere date una o due mani di bianco. La maggior parte delle tele in commercio hanno una preparazione "universale" composta principalmente da colle sintetiche e gesso, ciò significa che possono essere utilizzate in ogni tipo di tecnica pittorica (olio, acrilico, ecc.). Tuttavia le tele di lino, utilizzate tradizionalmente per pittura ad olio, sono spesso trattate con una preparazione "grassa", composta da colla animale, che permette una migliore coesione dei colori ad olio (quindi grassi) con il supporto. Si consiglia quindi, nel caso si utilizzino colori acrilici (magri), di assicurarsi che la tela prescelta sia trattata con la preparazione universale. Quando si usano gli acrilici per pittura murale all'esterno, nonostante siano molto resistenti, è consigliabile, dopo aver finito il lavoro, proteggerlo con una passata di vernice trasparente e opaca a base acrilica. La pulizia dei pennelli è più importante che con qualsiasi altro tipo di colore, infatti se lasciate asciugare anche solo un po' il colore, i pennelli diventano inutilizzabili, ricordate quindi di immergerli subito in acqua dopo l'uso. Prima di conservarli si devono pulire accuratamente con acqua e sapone. I dipinti non hanno bisogno di attenzioni particolari perché gli acrilici sono impermeabili e molto resistenti. I colori ancora in tubetto o vasetto vanno tenuti in posti freschi e asciutti ben tappati altrimenti potreste trovarli secchi. Attenzione a non lasciare aperto troppo a lungo il tubetto, perché potrebbe seccarsi.

Come usare i colori acrilici
I colori acrilici, si possono diluire con l'acqua o con un medium, per ritardarne l'essiccazione e renderli così più lavorabili. colore acrilico I colori acrilici, quando sono asciutti, non screpolano e non si sfaldano, diventano impermeabili, quindi si può passare sopra un altro colore senza che si mescoli a quello sottostante. Sono molto coprenti e quindi non lasciano trasparire eventuali linee lasciate dal disegno. Se occorre, per realizzare aree di colore uniformi date più passate di colore. Preferite di dare più passate con leggere velature, che una sola con colore molto denso, per evitare , sgradevoli striature di colore lasciate dal pennello. Il pennello è lo strumento più usato per dipingere. Potete però usare una spugna o un qualsiasi altro tampone per stendere il colore (a parte la difficoltà di dipingere aree piccole e ben definite).

Differenza tra tempera e acrilico
La differenza fondamentale tra una tempera ed un acrilico è la composizione, dalla quale derivano tutte le diverse caratteristiche. La tempera è a base d’acqua, mentre il colore acrilico ha come componente principale una dispersione acquosa di polimeri acrilici. Questa componente in più che è presente nell’acrilico, chiamata resina, conferisce all’acrilico una caratteristica di permanenza. La tempera invece è lavabile. La tempera ha prestazioni ottimali su superfici porose; il colore acrilico è adatto per applicazioni su molteplici superfici. La tempera ha prevalentemente colori opachi; nei colori acrilici si possono distinguere due tipologie: l’acrilico lucido con colori molto brillanti ed alto gloss e l’acrilico opaco con colori molto carichi di pigmento ma di finitura opaca. In entrambi i casi, cioè sia con la tempera che con il colore acrilico abbiamo facilità di miscelazione delle diverse tonalità dello stesso genere. I tempi di asciugatura tra la tempera e l’acrilico sono paragonabili, ma mentre nella tempera lo strato di colore finale che rimane sul foglio è rigido, per il colore acrilico risulta essere molto più “elastico” ed asciuga senza formazione di fessurazione. Se dopo l’uso ci si dimentica il flacone o tubetto aperto, l’acrilico “secca” molto più velocemente di una tempera. Inoltre gli strumenti utilizzati per la tecnica dell’acrilico devono essere puliti rapidamente dopo l’uso altrimenti l’utensile non sarà più utilizzabile. Il colore acrilico è più resistente all’effetto ingiallimento dovuto al passare del tempo.

1 Commenti

Enza:
13/03/2019, 11:49:26
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Più che commentare vorrei un consiglio... ho del acrilico spray e dovrei dipingere del vetro. Quale accorgimento dovrei usare per evitare che si stacchi? E per renderlo lavabile?

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